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Istituito l'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza

Synetich Srl

 

 

Il Ministero delle Infrastrutture e le tre principali organizzazioni sindacali hanno firmato l'accordo per l'istituzione dell'Osservatorio Nazionale sulla sicurezza: il “patto” ribadisce e attualizza le intese governo-sindacati dei mesi scorsi e si applica a tutte le opere finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Fondo complementare.
Nello specifico, l'Osservatorio nazionale, che avrà sede presso il Ministero delle Infrastrutture, sarà presieduto dal ministro e sarà costituito dai rappresentanti del MIMS, dei sindacati e delle principali stazioni appaltanti pubbliche vigilate (come per esempio Rfi, Anas e Autorità portuali) e da rappresentanti del ministero del Lavoro.
Questo è un passaggio fondamentale per l'attuazione del PNRR e dell'utilizzo del Fondo complementare, considerando oltretutto che secondo l'Istat i disoccupati con esperienza pregressa nel settore dell'edilizia sono circa 200.000 e che i numeri parlano di circa 26.000 figure specializzate mancanti all'appello, per quella che il ministro Giovannini ha definito come una “strozzatura dell'offerta”.

 
Le funzioni dell'Osservatorio

Data la ratio di migliorare la qualità, latu senso, del settore edilizia e appalti, le funzioni sono:

  • Garantire il rispetto per le eventuali implementazioni delle intese sottoscritte tra governo e sindacati nei mesi passati, con particolare riferimento alla promozione di nuova occupazione, dei migliori standard per la salute e sicurezza, del rispetto di quanto previsto (massimo 8 ore giornaliere) dagli accordi stessi, al fine di favorire il ricorso alla quarta o quinta squadra;

  • verificare, con particolare attenzione al protocollo di intesa sottoscritto l'11 dicembre 2020 e successivi accordi e intese, il costante mantenimento e completamento delle informazioni richieste dalla “Banca dati degli Esecutori” a cura delle imprese coinvolte nell'affidamento, comprese quelle in subappalto;

  • verificare, presso le stazioni appaltanti, il rispetto delle nuove norme previste dal D.L. n. 77/2021, convertito dalla legge 108/2021, con particolare attenzione alla parità di trattamento economico e normativo tra lavoratori in appalto e lavoratori in sub appalto e alla corretta applicazione del CCNL edile;

  • fornire la massima informazione e formazione nei confronti delle stazioni appaltanti, dei commissari governativi e dei Responsabili Unici del Provvedimento (RUP) riguardo la nuova normativa di cui al Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 143 del 2021 (Durc di Congruità). Inoltre, L'Osservatorio è tenuto a verificare, anche a campione, che nei prossimi mesi sia utilizzato in modo corretto il nuovo strumento al fine di contrastare dumping contrattuale e lavoro irregolare.

 
Compiti di vigilanza dell'Osservatorio

Tra i compiti di vigilanza dell'Osservatorio rientrano quindi:

  • verifica dell'applicazione delle norme sul subappalto che prevedono il trattamento economico e contrattuale dei subappaltatori equiparato a quello delle imprese capofila;

  • verifica dell'applicazione del Durc di congruità, che stabilisce un costo della manodopera di cantiere congruo ai parametri concordati recentemente tra sindacati e imprese;

  • controllo sul lavoro in cantiere, che potrà essere svolto h24 e 7 giorni su 7, ma senza ricorso a straordinari.    

 

Linkografia:

www.lavoripubblici.it