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Semplificazioni: nei lavori sprint forzato fino al 31 agosto

Synetich Srl

 
 

I direttori dei lavori, i responsabili dei servizi tecnici e di quelli finanziari saranno impegnati in un'ardua prova a tempo, considerato anche il periodo estivo: le emissioni di stati di avanzamento straordinari e pagamenti veloci sui lavori in corso dovranno essere concluse e presentate entro il 21 agosto.

 
La sfida

È l'articolo 8, comma 4, del decreto Semplificazioni, Dl 76/2020, a lanciare il guanto di sfida: Il contenuto normativo in questione è finalizzato ad accelerare i pagamenti alle imprese con il fine di concedere loro maggiore liquidità attraverso un intervento sui lavori già in corso di esecuzione. Nello specifico, con riferimento alle lavorazioni già effettuate alla data del 17 luglio - giorno di entrata in vigore del decreto legge – il direttore dei lavori è chiamato ad adottare uno stato di avanzamento dei lavori, Sal, anche in deroga alle clausole contrattuali.

 
L'iter da seguire

Dal punto di vista delle tempistiche, bisognerebbe seguire questo iter:

  1. 1.il Sal deve essere adottato dalla direzione lavori entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, e quindi entro il 1° agosto 2020;

  2. 2.Contestualmente, e in ogni caso entro cinque giorni dall'adozione del Sal, 6 agosto, dovrà essere emesso il certificato di pagamento;

  3. 3.Infine, entro 15 giorni dall'emissione del certificato, bisognerà effettuare il pagamento nella metà del tempo rispetto a quello ordinario.

 
Tra tensioni e incomprensioni...

Si potrebbero verificare tensioni di liquidità in caso di opere finanziate con mutui soggetti a erogazioni a stato di avanzamento lavori, come da Cassa depositi e prestiti, dal momento che la tempistica prevista dalla norma non sembra essere compatibile con i tempi necessari per la richiesta e la successiva erogazione delle somme da parte dell'istituto mutuante. In merito ai controlli, invece, le verifiche previste dall'articolo 48-bis del Dpr 602/1973 per i pagamenti superiori a 5mila euro sono da ritenersi sospese fino alla fine di agosto. La disciplina da applicare per il documento unico di regolarità contributiva appare meno chiara e esplicita: la normativa dell'emergenza ha stabilito che il Durc in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 mantiene la sua validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza che, per ora, è fissata al 29 ottobre 2020. Il decreto semplificazioni all'articolo 8, comma 10, stabilisce che questa proroga di validità non si applica alle procedure di selezione del contraente, alla stipula del contratto relative a lavori, ai servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal decreto. Sul punto, diventa fondamentale un intervento dell'Inps che precisi e illustri la portata di questa diversa disciplina del Durc.

 
...I rimborsi

L'articolo 8, comma 4 del decreto Semplificazioni prevede anche che sia riconosciuto un incremento dei costi dovuto all'adeguamento e all'integrazione da parte del coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, del piano di sicurezza e coordinamento: tutto ciò è propedeutico per l'attuazione delle misure di contenimento previste per l'emergenza sanitaria da Covid-19. Infine, questi costi saranno poi rimborsati in occasione del pagamento del primo Sal successivo all'approvazione dell'aggiornamento del piano di sicurezza e coordinamento con annessa quantificazione degli oneri aggiuntivi.

 

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