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La Formazione si ferma, ma la Sicurezza NO

Synetich Srl

Prima di addentrarsi nella lettura dell'articolo potrebbe essere necessario fornire una definizione di e-learning: corsi di formazione professionale elargiti tramite tecnologie multimediali e Internet.

Cos'è la formazione?

La formazione, latu sensu, è un elemento imprescindibile per ogni realtà lavorativa: formare significa infondere metodologie, mettere a disposizione strumenti e incentivare i cambiamenti nella struttura dell'esperienza per generare comportamenti 'allineati' con i valori del sistema aziendale. In sintesi per l'azienda, la formazione del personale migliora l'immagine aziendale e la reputazione della stessa, accresce il valore dell'impresa e stimola la motivazione del personale mentre, per il personale, l'investimento formativo porta valore, competenze e conoscenze in un'ottica di reciproco vantaggio tra le parti.  similmente potrebbe essere detto per la formazione alla salute e sicurezza dei lavoratori, per la quale sono vigenti una serie di obblighi.

La formazione in e-learning per la sicurezza

L'accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 ha introdotto nuove disposizioni riguardo alla durata e ai contenuti minimi dei percorsi formativi per le figure di responsabile e addetto dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP/ASPP) e ha apportato modifiche agli accordi che regolamentano la formazione degli altri soggetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL). Inoltre è stato dedicato ampio spazio alla metodologia di apprendimento e insegnamento per quanto concerne la modalità di formazione sia in presenza sia a distanza, con i seguenti scopi:
  • rendere omogenei i criteri di qualificazione della formazione rivolta ai soggetti con ruoli in materia di prevenzione; 

  • fornire un quadro di riferimento esaustivo e di facile comprensione sia per il datore di lavoro sia per gli operatori del settore.

Non tutti i corsi sono erogabili in e-learning: ciò che la disciplina prevede

Al fine di superare le incertezze applicative in tema di formazione in e-learning è stato chiarito che, per i corsi in materia di SSL, tale modalità è da ritenersi valida solo se espressamente prevista da norme, accordi o dalla contrattazione collettiva come nel caso della figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). L'Accordo Stato-Regioni del 2016 ha esteso la possibilità di utilizzare la modalità e-learning solo al Modulo A per RSPP/ASPP e solo per formazione specifica per i lavoratori a rischio basso. La formazione specifica per i lavoratori deve essere riferita all'effettiva mansione svolta considerando i rischi cui i lavoratori potrebbero essere esposti, ed è per tale ragione che la formazione con rischi specifici medio-alti deve essere svolta in presenza. Riteniamo quindi utile proporre una tabella riepilogativa circa la formazione erogabile in e-learning.

Tabella 1. Corsi erogabili in e-learning (fonte INAIL)

Si evidenzia come i corsi non presenti nella tabella non possono essere ritenuti conformi alla normativa di riferimento. 

Ambiti di applicazione e possibili sviluppi 

Gli elementi di successo di qualunque politica in materia di SSL dipendono principalmente dalla efficacia ed efficienza dei canali di comunicazione e degli strumenti utilizzati per raggiungere i vari soggetti interessati. In un ambiente come quello di Internet, le applicazioni online e i social network possono contribuire a rendere più adeguati i processi comunicativi, formativi e informativi. Il digitale ha accelerato i tempi di comunicazione, di gestione e archiviazione delle informazioni, di interazione, ma, soprattutto, ha velocizzato i tempi di elaborazione di nuovi contenuti: le distinzioni spazio-temporali che caratterizzano la formazione tradizionale vengono superate consentendo di raggiungere e coinvolgere un numero elevato di utenti. Le piattaforme social stanno emergendo anche come strumenti didattici in ragione della loro flessibilità, tempestività e dei possibili vantaggi in un trade-off tra costi e benefici. La facoltà di apprendere in autonomia e libertà può però richiedere ai discenti notevoli capacità di auto regolazione (self discipline) nella gestione dello studio e nel completamento delle attività didattiche. Inoltre le competenze digitali di base, se non possedute, possono anche rappresentare una barriera all'apprendimento, generando un rifiuto che può portare ad un aumento del digital divide, già notevolmente ampio in Italia. Pertanto, l'accordo prevede che i discenti non solo abbiano la possibilità di accedere alle tecnologie impiegate, ma anche familiarità con l'uso del computer e ovviamente buona padronanza della lingua utilizzata.

I pro e i contro della formazione in e-learning

 

Bibliografia:

Normativa: