News

Un cronoprogramma illeggibile causa l'esclusione dalla gara

Synetich Srl

 

 

Un'impresa aggiudicataria è stata esclusa da una gara d'appalto perché, sebbene nella busta “B” presentata – offerta tecnica – fosse contenuto il cronoprogramma, quest'ultimo non era leggibile e, quindi, non è stato possibile desumerne il contenuto.

 
Il disciplinare di gara

Il Consiglio di Stato, Sez. V, 17/ 05/2021, n. 3833 ha accolto l'appello con queste motivazioni:

  • Il disciplinare di gara, in riferimento al punto “D. Riduzione dei tempi di esecuzione”, sempre inserito all'art. 14.2, stabilisce, con riguardo al contenuto dell'offerta tecnica, l'onere del concorrente di presentare un'offerta temporale (espressa in giorni) contenente, per l'appunto, le tempistiche di esecuzione dei lavori offerte rispetto a quelle del C.S.A. – Capitolato Speciale d'Appalto – da presentare in forma di cronoprogramma; in caso di aggiudicazione, il tempo offerto dalla concorrente diventa il nuovo termine contrattuale, in sostituzione di quello indicato nel C.S.A; inoltre, il cronoprogramma viene aggiornato secondo i nuovi termini contrattuali proposti;

  • in aggiunta, il disciplinare precisa, in grassetto e sottolineato, che «la mancata presentazione di tutta o di parte della documentazione dell'offerta tecnica in relazione al parametro comporterà l'esclusione del concorrente dalla gara».Il cronoprogramma, quindi, era previsto a pena di esclusione dalla lex specialis, che all'art. 15.B), sanzionava con l'esclusione del concorrente dalla gara la mancata presentazione di tutta o parte della documentazione dell'offerta tecnica in riferimento al parametro.

 
Una mancanza “formale”?

La sentenza, inizialmente, ha ritenuto che non si potesse formalmente parlare di mancato cronoprogramma per due motivi:

  • il documento fornito consisteva in un diagramma di Gant, non leggibile;

  • non era l'unico documento contenente la descrizione temporale della distribuzione dei lavori, in quanto era comunque presente la relazione descrittiva dell'offerta temporale, da cui era possibile ricavare sia il tempo di realizzazione dell'opera sia le sue stesse fasi di realizzazione.  

La decisione

L'assunto, però, non è condivisibile dal momento che dall'offerta tecnica della concorrente è evincibile solo il tempo di esecuzione - 173 giorni - mentre il modus procedendi in ordine all'allestimento del cantiere, difettava di quelle informazioni, ritenute essenziali, riguardo l'andamento complessivo dei lavori (suddiviso per fasi) commisurato ai tempi di realizzazione; in sostanza, mancava l'elemento “quantitativo temporale” che costituisce il quid proprium del cronoprogramma.
In conclusione, non è possibile distinguere tra mancata allegazione del documento e sua illeggibilità in quanto, in una procedura informatizzata, un documento illeggibile nella creazione del file comporta l'esclusione dell'offerta. Peraltro, il problema non sarebbe nemmeno stato imputabile al mancato funzionamento del sistema: si tratta, quindi, di un documento tecnicamente irregolare (Cass., I, 16 dicembre 2020, n. 28721), ma sostanzialmente invalido (Cons. Stato, V, 21 giugno 2017, n. 3042).

 

Linkografia: