Fondi paritetici Interprofessionali

Massimo Barbadoro

 


I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Oltre a finanziare, in tutto o in parte, i piani

formativi aziendali, settoriali e territoriali, con le modifiche introdotte dall'art. 48 della legge 289/02, i Fondi Interprofessionali potranno finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative.Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è chiamato a svolgere, accanto a compiti di vigilanza e controllo, una funzione strategica di monitoraggio delle attività finanziate.

 

FONDIMPRESA  Fondo per i lavoratori delle imprese industriali

FONDIRIGENTI  Fondo per i dirigenti industriali

FORTE Fondo per i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi,del credito, delle assicurazioni e dei trasporti

FONDIR Fondo per i dirigenti del terziario

FONARCOM Fondo per i lavoratori dei settori del terziario, artigianato, delle piccole e medie imprese

FONDO FORMAZIONE PMI  Fondo per i lavoratori delle piccole e medie imprese industriali

FONDO DIRIGENTI PMI  Fondo per i dirigenti delle piccole e medie imprese industriali

FONDO ARTIGIANATO

FORMAZIONE Fondo per i lavoratori delle imprese artigiane

FONCOOP Fondo per i lavoratori delle imprese cooperative

FONTER Fondo per i lavoratori delle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione - servizi

FONDER Fondo per la formazione continua negli enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni, cooperative, imprese con o senza scopo di lucro, aziende di ispirazione religiosa

FONDOPROFESSIONI Fondo per la formazione continua negli studi professionale e nelle aziende ad essi collegati

FOR.AGRI Fondo di settore per la formazione professionale continua in agricoltura

FONDAZIENDA Fondo per la formazione continua dei quadri e dipendenti dei comparti commercio-turismo-servizi, artigianato e piccola e media impresa

FONDO BANCHE ASSICURAZIONI Fondo per la formazione continua nei settori del credito e delle assicurazioni

FORMAZIENDA  Fondo per la formazione continua nel comparto del commercio, del turismo, dei servizi, delle professioni e delle piccole e medie imprese

FONDITALIA Fondo per la formazione continua nei settori economici dell'industria e piccole e medie imprese

FONDO FORMAZIONE SERVIZI PUBBLICI INDUSTRIALI Fondo per la formazione continua nei servizi pubblici industriali

FOINCOOP  Fondo per la formazione continua nei settori economici della cooperazione

FONDAGRI Fondo per la formazione continua nel settore agricolo, agroalimentare e agroindustriale

 

FAQ                 

 

DA DOVE SI EVINCE L'ISCRIZIONE AI FONDI INTERPROFESSIONALI?

Per verificare l'effettiva adesione o meno ad un fondo interprofessionale è necessario richiedere copia del cassetto previdenziale dal quale si potrà risalire alle sigla del fondo a cui l'azienda è aderente con relativa data di adesione o di revoca.

L'assenza di sigle significa che l'azienda non risulta essere aderente ad alcun fondo.


IN CHE MODO L'IMPRESA ADERISCE AI FONDI?

L'adesione si effettua attraverso il modello di denuncia contributiva Uniemens dell'INPS (che sostituisce il DM/10), che tutte le imprese utilizzano ordinariamente ogni mese. Negli appositi spazi viene indicato il Fondo prescelto (identificato con un codice) e il numero dei lavoratori soggetti al contributo obbligatorio dello 0,30. L'adesione produce i suoi effetti a partire dal mese stesso dell'adesione. ATTENZIONE se l'azienda è già aderente ad un altro Fondo, deve indicare anche la REVOCA dal fondo precedente. Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali resta fermo l´obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità.


L'ADESIONE A UN FONDO COMPORTA DELLE SPESE PER LE IMPRESE?

No. L'adesione a un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva: parte del contributo ordinariamente versato all'INPS, secondo quanto previsto dalla Circolare n. 60/2004, verrà trasferito dall'INPS stesso al Fondo prescelto dall'impresa.


COSA BISOGNA FARE PER PRESENTARE UN PIANO FORMATIVO?

Nell´ambito della loro programmazione annuale, i Fondi Paritetici Interprofessionali definiscono criteri e modalità per la raccolta, la valutazione e il finanziamento delle proposte formative provenienti dalle imprese che aderiscono ai Fondi.

Generalmente, un piano formativo si articola in:

- un accordo sottoscritto dalle Parti Sociali, in cui sono motivate le finalità del Piano;

- un elaborato tecnico-progettuale, nel quale sono descritte e sviluppate le azioni formative (progetto esecutivo);

- un piano finanziario, relativo alla realizzazione del progetto esecutivo;

- eventuali documenti (studi, analisi dei fabbisogni, ecc.) che accompagnano ed integrano il Piano formativo.

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