Normativa e Formazione: Quando il Datore di Lavoro può fare l'RSPP?

Federica Dascoli


Il "datore di lavoro" ai sensi del Decreto Legislativo n. 81/2008 è
"il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo"

Il Datore di Lavoro può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

CASI IN CUI E' CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI (articolo 34)

1. Aziende artigiane e industriali 1 fino a 30 Lavoratori
2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 Lavoratori
3. Aziende della pesca fino a 20 Lavoratori
4. Altre aziende fino a 200 Lavoratori

(1) Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.

Il Datori di Lavoro che intende svolgere il compito di RSPP deve frequentare uno corso di formazione specifico in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

I percorsi formativi sono "articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio:

- BASSO 16 ore;

- MEDIO 32 ore;

- ALTO 48 ore".

Il monte ore di formazione da frequentare è "individuato in base al settore Ateco 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, così come riportato nella tabella di cui all'Allegato II (Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007).

I percorsi formativi devono prevedere, quale contenuto minimo, i seguenti moduli:

 

MODULO 1. NORMATIVO
- giuridico

- il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;

- la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;

- la «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e  s.m.i.;

-  il sistema istituzionale della prevenzione;

- i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità;

- il sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE
- gestione ed organizzazione della sicurezza

- i criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi;

- la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;

- la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;

- il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);

- i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;

- gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione;

- il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;

- la gestione della documentazione tecnico amministrativa;

- l'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;

MODULO 3. TECNICO
- individuazione e valutazione dei rischi

- i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;

- il rischio da stress lavoro-correlato;

- i rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri paesi;

- i dispositivi di protezione individuale;

- la sorveglianza sanitaria;

MODULO 4. RELAZIONALE
- formazione e consultazione dei lavoratori

- l'informazione, la formazione e l'addestramento;

- le tecniche di comunicazione;

- il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;

- la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

- natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza".

Secondo l'Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 "l datore di lavoro in possesso dei requisiti per lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione di cui all'articolo 34 del d.lgs. n. 81/2008, può svolgere, esclusivamente nei riguardi dei propri lavoratori, la formazione di cui all'accordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 21 dicembre 2011 relativo alla individuazione dei contenuti della formazione dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, anche se non in possesso del requisito relativo alla capacita didattica stabilito dal decreto interministeriale 6 marzo 2013.


Un datore di lavoro, la cui attivita risulti inserita nei macrosettori Ateco a rischio medio/alto, secondo quanto individuato nella tabella dl cui all'allegato ll dell'accordo del 21 dicembre 2011 (ex artt. 34 d.lgs. n. 81/2008),può partecipare al modulo di formazione per datore di lavoro che svolge i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio basso, se tutti i lavoratori svolgono esclusivamente attività appartenenti ad un livello di rischio basso; se tale condizione viene successivamente meno, il datore di lavoro e tenuto ad integrare la propria formazione, in numero di ore e contenuti, avuto riguardo alle mutate condizioni di rischio dell'attivita dei propri lavoratori.

Analogamente, un datore di lavoro, Ia cui attivita risulta inserita nella tabella di cui all'allegato ll dell'accordo del 21 dicembre 2011 (ex artt. 34 d.lgs. n. 81/2008) nei settori di attivita a rischio basso, deve partecipare o integrare la formazione per datore di lavoro, che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio medio o alto, se ha al suo interno lavoratori che svolgono attivita appartenenti un livello di rischio medio o alto. 

L'aggiornamento per lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro che intendono svolgere i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione di cui agli accordi del 21 dicembr e 2011 e quello per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza previsto dall'art. 37, comma 11, del d.lgs. n. 81/2008 può essere ottemperato per mezzo della partecipazione a convegni o seminari nella misura non superiore al 50% del totale di ore previste."



CALENDARIO ATTIVITA' FORMATIVE IN PROGRAMMA:

FORMAZIONE RSPP PER DATORE DI LAVORO - Sede di Torino

  • 26/06/2018
  • 28/06/2018
  • 04/07/2018
  • 10/07/2018
  • 12/07/2018
  • 17/07/2018 

per informazioni ed iscrizioni formazione@synetich.com

Fonte:
www.lavoro.gov.it
www.gazzettaufficiale.it

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