Il giudizio favorevole di non anomalia di un' offerta necessita di motivazione?

Federica Dascoli



Il giudizio favorevole di non anomalia di una offerta per un appalto pubblico non necessita di motivazione puntuale e analitica.

Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza della terza sezione n. 7129, emessa il 18 dicembre 2018, in merito ad una fattispecie nella quale la stazione appaltante aveva espresso un giudizio favorevole di non anomalia dell'offerta in una gara d'appalto.

Tale giudizio, dicono i giudici, «non richiede una motivazione puntuale ed analitica, essendo sufficiente anche una motivazione espressa per relationem alle giustificazioni rese dall'impresa offerente, sempre che queste ultime siano a loro volta congrue ed adeguate».

Pertanto, solo in caso di giudizio negativo sussiste l'obbligo di una puntuale motivazione. Dal punto di vista della modalità di verifica il consiglio di Stato ha ricordato che la stazione appaltante non è tenuta a chiedere chiarimenti su tutti gli elementi dell'offerta e su tutti i costi. Può quindi legittimamente limitarsi a verificare se, nel complesso, l'offerta sia remunerativa e in grado di assicurare il corretto svolgimento del servizio. 

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Fonte:
www.italiaoggi.it
www.giustizia-amministrativa.it

Redazione Synetich

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