Esclusione a seguito del deposito dell'offerta in formato diverso, è legittima?

Federica Dascoli

A seguito del provvedimento di esclusione della Stazione Appaltante, per non aver presentato gli allegati tecnici della propria offerta oltre che in formato cartaceo anche in formato vettoriale, l'operatore economico si è rivolto al Tar di Lecce che con la  sentenza n. 648 pubblicata il 16 aprile 2018 ha affermato quanto segue:

"La giurisprudenza condivisibile, con particolare riferimento alle gare di appalto ma enucleando principi applicabili anche alla fattispecie in esame, ha ritenuto che "il principio di tassatività delle cause di esclusione è finalizzato a ridurre gli oneri formali gravanti sulle imprese partecipanti a procedure di affidamento, privando di rilievo giuridico, attraverso la sanzione della nullità testuale, tutte le ragioni di esclusione dalle gare, incentrate non già sugli aspetti qualitativi della dichiarazione negoziale, ma sulle forme con cui questa viene esternata, in quanto non ritenute conformi a quelle previste dalla stazione appaltante nella lex specialis (Cons. St., Sez. VI, 15 settembre 2017, n. 4350). Si tratta, pertanto di una regola che non riguarda le previsioni del bando che regolino gli aspetti sostanziali con cui deve essere formulata l'offerta (come, ad esempio, la base d'asta) ma soltanto gli adempimenti formali e documentali che, in assenza di una specifica previsione di nullità, potrebbero essere regolarizzati attraverso l'istituto del soccorso istruttorio" (Tar, Firenze, sez. III, 27 febbraio 2018, n. 316).

"l'art. 83, comma 9, d.lg. n. 50 del 2016 prevede che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda di partecipazione alla garapossono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica, nonché delle irregolarità essenziali che non consentono l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa" (Tar Napoli, sez. III, 27 luglio 2017, n. 3990).

Tale mancato deposito [...] proprio in applicazione dei principi sopra detti, non può comportare l'automatica esclusione della ricorrente. La clausola in esame non riguarda aspetti qualitativi della dichiarazione negoziale ma la forma con cui questa viene esternata, in quanto il deposito del formato vettoriale non è richiesto ai fini dell'integrazione dell'offerta tecnica, che risulta compiutamente formulata attraverso il deposito del formato cartaceo.

[...]i documenti in formato vettoriale non sono nuovi e autonomi documentirispetto a quelli depositati in formato cartaceo, in quanto i documenti depositati in formato cartaceo sono esattamente identici a quelli in formato vettoriale, proprio perché i primi non sono altro che la stampa di quelli in formato vettoriale.

Il mancato deposito dei documenti in formato vettoriale avrebbe dovuto comportare l'applicazione del soccorso istruttorio, in quanto la carenza investiva un elemento formale della domanda e non un'incompletezza o irregolarità dell'offerta tecnica.

[...] una volta consentito il deposito dei documenti in formato vettoriale, attraverso il soccorso istruttorio, spetterà alla resistente la valutazione dell'effettiva piena conformità tra il formato cartaceo e quello vettoriale."


Fonte:

www.giustizia-amministrativa.it

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