Affidamento senza gara se c'è interesse comune

Federica Dascoli
E' legittimo un affidamento di servizi senza gara fra due amministrazioni se riguarda interessi comuni.

Lo afferma il Consiglio di Stato, Sez. III del 22 febbraio 2018 n. 1132 in merito alla legittimità di un accordo di cooperazione fra due amministrazioni pubbliche.

In particolare era stato impugnato un provvedimenti con il quale la Regione Liguria aveva affidato senza gara il servizio di elisoccorso al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell'Art. 8 c. 6, del decreto - legge n. 101 del 2013 (che ammetteva l'affidamento in "contesti di particolare difficoltà operativa e di pericolo per l'incolumità delle perspne").

L'affidamento sarebbe stato disposto peraltro a condizioni economiche peggiori di quelle dei precedenti affidamenti (dal 2007 in poi) e di quelle derivanti da un aperto confronto concorrenziale.

Il TAR Liguria ha rigettato il ricorso e il Consiglio di Stato ha confermato la decisione di primo grado affermando che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia per sua natura che in relazione all'attività oggetto dell'accordo, non riveste la qualità di "operator economico" cioè di un soggetto che offre in generale i suoi servizi sul mercato e, certament, non i servizi oggetto della convenzione. 

Pertanto, il servizio reso in materia dai Vigili del Fuoco non può essere assoggettato alla disciplina prevista dalla direttiva 2004/18/Ce, art.1 par.8 perchè l'art 4.1, della stessa direttiva riconosce agli Stati membri la valutazione circa la compatibilità o meno, rispetto ai fini istituzionali propri di ciascun soggetto pubblico, di consentire allo stesso di offrire i propri beni o servizi sul mercato.

Il giudice di primo grado ha anche escluso che la convenzione in esame comporti una duplicazione di costi per i cittadini atteso che, ciò che viene riconosciuto nella convenzione è soltanto il costo vivo per il servizio di elisoccorso prestato.

I giudici aggiungono che alla luce della valenza generale rivestita dagli accordi organizzativi di cui all'art. 15 della legge 241/90, gli enti pubblici possone "sempre" utilizzare lo strumento convenzionale per concludere tra loro accordi organizzativi volti a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.

Fonte: (Legislazionetecnica.it, Italiaoggi.it)




Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm - SEO Web Agency Torino Customizer