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Un'impresa neo costituita può avere la capacità economica finanziaria adeguata per partecipare ad una gara?

Federica Dascoli

Una ditta, in un primo momento, non aveva provato di possedere il requisito delfatturato globalerichiesto dal bando come requisito di capacità economico finanziaria, era stata ammessa a partecipare con riserva.

In seguito, la stazione appaltante accettava, come documentazione probatoria della capacità economica, l'autodichiarazione dell'impresa neocostituita con espressa indicazione della durata dell'attività,eritenuto adeguato il fatturato maturato dall'azienda in misura inferiore al richiesto e all'importo dell'appalto, invirtù del principio del favor partecipationis, la società veniva ammessa eveniva quindi disposta l'aggiudicazione in suo favore.

EccolaDelibera Anac N. 1349 del 20 dicembre 2017sulla legittimità della citata ammissione:

"Il comma 4 dell'art. 86 del Codiceprevede che: "Di norma, la prova della capacità economica e finanziaria dell'operatoreeconomico può essere fornita mediante uno o più mezzi di prova indicatinell'allegato XVII, parte I. L'operatore economico, che per fondati motivi nonè in grado di presentare le referenze chieste dall'amministrazioneaggiudicatrice, può provare la propria capacità economica e finanziariamediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazioneappaltante".

Come ricorda l'art. 83 comma 2 su "Criteri di selezione esoccorso istruttorio" infatti : "I requisiti e le capacità di cui alcomma 1 sono attinenti e proporzionati all'oggetto dell'appalto, tenendopresente l'interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenzialipartecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione".

L' Autorità ha rilevato più volte che,ai fini della salvaguardia del principio generale di più ampia partecipazione,ilcalcolo perla verifica del possesso deirequisiti indicati nel bando va effettuato sugli anni di effettiva esistenzadell'impresa e i bilanci e la documentazione da presentare sono da riferirsiagli anni di effettiva operatività della stessa. A tal proposito si veda pareredi precontenzioso Anac n. 308/2007; n.191/2012; n. 191/17/S; n. 113/17/S.
Inoltre, in base ai principi diproporzionalità e di concorrenza, come voluto dall'articolo 1, punto ccc) dellalegge delega n. 11/2016, concernente il "Miglioramentodellecondizioni di accesso al mercato degli appalti pubblici e deicontratti di concessione, anche con riferimento ai servizi di architettura eingegneria eagli altri servizi professionali dell'area tecnica, per ipiccoli e medi operatori economici, per i giovani professionisti, per le micro,piccole e medie imprese e per le imprese di nuova costituzione",anche le LineeGuida n. 1, delibera n. 973 del 14 settembre 2016 Anac prevedono che, inconsiderazione delle esigenze di mercato e tenuto conto del periodo di crisiattraversato negli ultimi anni, i requisiti di partecipazione siano valutati infunzione maggiormente pro concorrenziale.
In questo caso, il bando richiedeun fatturato specifico di almeno 240.000,00 euro relativo agli ultimi treesercizi di bilancio aziendale. La società aggiudicataria ha prodotto unavisura camerale da cui risulta come data di inizio attività il 12.10.2015pertanto, al momento della pubblicazione del bando (17.1.2017), poteva vantare menodi due anni di attività. Sulla scorta della previa autorizzazione ricevutadalla stazione appaltante, ha documentato con autodichiarazione il fatturatoprodotto, 2015 e 110.000,00 euro nell'esercizio 2016: complessivamente118.000,00 euro.
Per quanto riguarda l'ammissibilitàdella partecipazione alla gara, si ritiene quindi che la società committenteabbia valutato proporzionato e sufficiente il livello di fatturato raggiuntodall'aggiudicataria parametrandolo alla durata effettiva dell'attività,considerato che, nel complesso, un tempo circa la metà di quello previsto dalcomputo triennale corrisponde a circa la metà del fatturato prodotto rispettoall'importo richiesto".

L'operato dellastazione appaltante è stato quindi ritenuto conforme alla disciplina normativa di settore.

Fonte:
www.anticorruzione.it
www.giurisprudenzappalti.it