News

Quali sono gli incidenti più comuni con le MMT?

Synetich Srl

 

Le macchine movimento terra sono macchinari che possono venire utilizzati per effettuare varie attività: scavo, caricamento, trasporto e livellamento di materiali geologici tra le più comuni. Per quanto concerne la loro struttura, invece, sono macchine costituite da un corpo semovente, su cingoli o su ruote e da una benna, il componente in cui avviene il caricamento del terreno. La funzione di scarico avviene mediante il ribaltamento (frontale, laterale o posteriore) della benna. Inoltre, il telaio dei caricatori su ruote può essere rigido oppure articolato intorno ad un asse verticale; infine, per particolari operazioni, è possibile equipaggiare il macchinario con benne speciali e con attrezzi trainati o portati come scarificatori e verricelli.

 
3 esempi da INFOR.MO

In merito agli infortuni con MMT risulta essere particolarmente utile e pertinente, INFOR.MO, il sistema di sorveglianza nazionale ideato nel 2002 da Inail, che riporta tre esempi di infortuni:

1. Il primo caso riguarda la morte di un lavoratore investito, e schiacciato, da un caricatore gommato che stava facendo retromarcia nel piazzale di carico non illuminato.Inoltre, dai rilievi effettuati, è stato appurato che nel luogo di lavoro “non era impedito ai lavoratori non autorizzati di accedere a zone a rischio di investimento”.

L'incidente può quindi essere attribuito a quattro fattori causali:

  • luogo di lavoro non illuminato;

  • luogo di lavoro pericoloso in quanto non è stato impedito ai lavoratori non autorizzati di accedere a zone a rischio di investimento;

  • il lavoratore entrava in un luogo di lavoro dedicato ai mezzi in movimento;

  • manovra di retromarcia.

 

2. Anche il secondo caso d'infortunio riguarda un investimento da parte di una macchina movimento terra, ma, in questo caso, è avvenuto a causa di una pala cingolata. Nello specifico, un lavoratore, socio amministratore, camminando all'interno di un capannone industriale in costruzione, viene investito da una piccola pala compatta cingolata in retromarcia che ne ha causa  to il decesso in seguito a un politrauma da schiacciamento. Il macchinario era equipaggiato con una lama autolivellante, guidata da un operatore di una ditta differente. Dalle indagini successive è emerso che l'area di manovra del mezzo “non era delimitata nonostante ciò fosse stato previsto nel POS dell'impresa affidataria” e che l'infortunato “la attraversava per ridurre il tragitto da compiere”.

In questo caso i fattori causali sono due:

  • “l'area di manovra del mezzo non era delimitata nonostante ciò fosse stato previsto nel POS”;

  • l'infortunato “attraversava l'area in cui operava la pala meccanica”.     

 

3. Il terzo e ultimo caso è inerente a un infortunio avvenuto durante la realizzazione di una pista forestale. Un lavoratore, durante la conduzione di una pala gommata, ne perde il controllo e il macchinario inizia a rotolare lungo un pendio. Il lavoratore, sbalzato dalla cabina di guida, subisce lesioni da schiacciamento all'addome che ne causano il decesso istantaneo. Dalle rilevazioni è risultato che i lavori “si stavano svolgendo lungo un pendio di pendenza stimabile intorno al 35-40% e l'infortunato aveva il compito di trasportare verso monte il calcestruzzo all'interno di una benna miscelatrice collegata alla pala gommata. Raggiunta la stazione di monte, la pala gommata, per cause che non è stato possibile stabilire, retrocedeva e, successivamente, rotolava lungo il pendio. Non è stato possibile risalire alle cause dell'incidente, ma sono stati esclusi problemi meccanici del mezzo. L'infortunato non era legato con la cintura di sicurezza del mezzo”.

In questo caso i fattori causali sono:

  • perdita di controllo del mezzo;

  • l'infortunato non indossava la cintura di sicurezza.  

 
Gli infortuni più comuni con le MMT

Sulla tematica è decisamente utile l'articolo “Sicurezza nell'uso delle macchine movimento terra” realizzato dall'Ing. Catanoso che segnala che gli infortuni più comuni avvengono, di norma, durante le lavorazioni con macchine movimento terra.
Questi sono:  

  • ribaltamento della macchina e possibile schiacciamento dell'operatore e/o delle persone presenti nelle vicinanze;

  • schiacciamento, lesioni, ecc. per investimento da mezzi e tra mezzi, che circolano nell'area di lavoro;

  • schiacciamento, lesioni, per contatto con organi mobili, ecc., durante le lavorazioni e gli interventi di manutenzione.

  • schiacciamento, lesioni, ecc. per cedimento del terreno e/o caduta di gravi;

  • schegge e/o detriti proiettati durante le lavorazioni;

  • elettrocuzione e/o ustioni causate dal contatto degli utensili di scavo (benne, ecc.) con linee elettriche interrate;

  • elettrocuzione e/o ustioni per contatto con parti in tensione (linee elettriche aeree);

  • esplosione dovuta al contatto tra utensili di scavo come benne, lame, ecc. e tubazioni di gas in esercizio o ordigni bellici interrati;

  • lesioni, ferite, ecc., causate dalla fuoriuscita di liquidi idraulici in pressione;

  • schizzi di liquidi, sostanze e affini negli occhi;

  • caduta dal posto di guida;

  • infortuni muscolari dovuti al sollevamento dei carichi;

  • perdita di equilibrio sul piano di lavoro.  

 

Linkografia: