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P.a. fast track: si comincia

Synetich Srl

Il percorso di innovazione digitale per la pubblica amministrazione, disegnato dal decreto-legge sulle semplificazioni e la governance del Pnrr (dl 77/2021), sta per iniziare e lo conferma il Ministro della Funzione Pubblica (Renato Brunetta) con queste parole:

La p.a. sarà fast track e starà finalmente dalla parte dei cittadini e delle imprese. Abbiamo un'occasione storica, irripetibile: le amministrazioni pubbliche saranno le alleate del cambiamento per il rilancio del Paese”.
 
Le novità per cittadini e imprese

La p.a. dovrà comunicare con cittadini e imprese solo tramite strumenti digitali e non potrà richiedere documenti di cui è già in possesso: il principio del «once only», finora rimasto solo sulla carta diventerà realtà grazie all'ampliamento delle banche dati che dovranno cominciare a interagire tra loro (entro un termine perentorio) condividendo a regime le proprie informazioni.
Oltre ai dati base di interesse pubblico coinvolti nell'operazione di integrazione, le novità riguarderanno anche l'archivio dei veicoli, l'anagrafe degli abilitati alla guida, la banca dati Isee e l'anagrafe dei domicili digitali.

La nuova piattaforma per le notifiche digitali dovrà essere utilizzata per le comunicazioni che richiedono una notifica, ma potrà essere utilizzata anche per la trasmissione di atti e comunicazioni per i quali non è previsto tale obbligo.
Ogni volta che sarà inoltrata una notifica digitale, la piattaforma invierà anche un avviso di cortesia anche a coloro che hanno utilizzato una mail (anche se non certificata) e/o un numero telefonico.
A cittadini e imprese la possibilità di eleggere un domicilio digitale speciale anche solo per determinati atti o in occasione della presentazione di un'istanza alla pubblica amministrazione. Inoltre, chiunque potrà delegare l'accesso a uno o più servizi digitali e analogici a un altro soggetto, se titolare di identità digitale. In una seconda fase, ovvero quando la digitalizzazione della p.a. sarà completa e tutte le comunicazioni saranno digitali, il domicilio digitale sarà attribuito a tutti coloro che ne saranno ancora sprovvisti.

 
Le novità nell'edilizia

Tra le novità più attese, introdotte nel passaggio del provvedimento a Montecitorio ci saranno:

  • la semplificazione del Superbonus 110% grazie alla presentazione al comune della sola Cila;

  • la comunicazione di inizio lavori asseverata, senza la necessità di ulteriori certificazioni di regolarità.

 
Le novità in merito agli appalti

Il decreto-legge, inoltre:

  • accelererà le procedure di appalto, impedendo, di fatto, che eventuali ricorsi al Tar blocchino la realizzazione delle opere previste dal Pnrr;

  • tutela risarcitoria al soggetto vincitore di un eventuale ricorso;

  • dimezzati i tempi delle valutazioni ambientali per gli impianti di produzione di energie rinnovabili (dagli 365 giorni a 175 giorni).

 
Il silenzio assenso

In merito al silenzio assenso, la novità maggiore riguarda la possibilità per i cittadini di richiedere l'attestazione dell'accoglimento della domanda. Il cittadino che ha presentato una istanza alla p.a. e non ha avuto risposta nel termine di 30 o al massimo 90 giorni, potrà chiedere all'amministrazione, tramite rilascio telematico, un'attestazione dell'intervenuto accoglimento della domanda.
Gli enti pubblici non potranno sottrarsi a questo adempimento, perché, una volta passati 10 giorni dalla richiesta, senza aver ricevuto nulla, l'attestazione che certifica il silenzio-assenso potrà essere sostituita da una dichiarazione autocertificata da parte del privato (ai sensi dell'art. 47 dpr 445/2000).

 
Cambia il potere sostitutivo

Fino a oggi, l'intervento sostitutivo poteva essere richiesto solo dall'interessato in caso di mancato rispetto dei termini delle procedure. Con la nuova disposizione, invece, l'amministrazione potrà intervenire anche d'ufficio. Inoltre, il dirigente o l'ufficio responsabile del potere sostitutivo, o l'ufficio appositamente individuato, avranno l'obbligo di concludere le procedure nella metà del tempo originariamente previsto.

 
Esteso il voto elettronico

L'art.38 bis del decreto-legge estende la sperimentazione del voto elettronico agli elettori fuori sede (prevista dalla legge di bilancio 2020 per le elezioni politiche ed europee e per i referendum) anche alle elezioni regionali e amministrative.

 
Potenziato l'Anpr

L'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) conta 7.500 Comuni (con i dati di oltre 64 milioni di cittadini inseriti). Attraverso il decreto semplificazioni si prevede che la certificazione dei dati anagrafici rilasciata in modalità telematica sia esente da imposta di bollo e diritti di segreteria (limitatamente al 2021). Saranno inoltre garantiti a tutti i comuni, progressivamente, i servizi per utilizzare l'archivio nazionale dei registri dello stato civile contenuto nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente e saranno integrate nell'Anpr anche le liste elettorali comunali.

 
Violazione degli obblighi di transizione digitale

L'Agid (Agenzia per l'Italia digitale) avrà il compito di monitorare il rispetto delle norme sull'uso delle nuove tecnologie da parte delle Pa. I dirigenti responsabili di frenare la transizione al digitale pagheranno con sanzioni economiche che potranno arrivare fino al licenziamento. Al momento, tra le condotte sanzionabili rientrano:

  • la mancata ottemperanza alla richiesta di dati, documenti o informazioni;

  • la trasmissione di informazioni o dati parziali o non veritieri;

  • la violazione dell'obbligo di accettare i pagamenti elettronici;

  • la mancata disponibilità di dati in formato elettronico;

  • l'inadempimento dell'obbligo di rendere disponibili le proprie basi dati;

  • la violazione dell'obbligo di consentire agli utenti di esprimere soddisfazione, o meno, per i servizi.

 

Linkografia:

italiaoggi.it