News

La Commissione del Mims per ponti e viadotti

Synetich Srl

 

Obbiettivo: migliorare la sicurezza di strade ed autostrade

Attraverso il decreto 19 luglio 2021, n. 288 recante “Nomina della Commissione per la definizione dei criteri relativi alle verifiche tecniche e degli interventi manutentivi idonei da effettuare sulle strutture dei Ponti in Calcestruzzo armato precompresso e ordinario”, il Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili ambisce a migliorare la sicurezza di strade e autostrade mediante un attento monitoraggio su ponti e viadotti.
Per perseguire tale obbiettivo, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha istituito una Commissione di alto profilo tecnico con il compito di definire i criteri per le verifiche e gli interventi di manutenzione da effettuare sulle strutture dei ponti in calcestruzzo armato precompresso e ordinario.  

 
Istituzione della Commissione

La ratio di istituire la Commissione nasce dalla considerazione che molte opere strutturali sul territorio italiano sono state realizzate svariati anni fa, prima dell'entrata in vigore dell'attuale normativa in materia di progettazione ed esecuzione di opere, pertanto è opportuno analizzare il loro stato di conservazione per poter individuare dei possibili interventi di manutenzione.

 
Le parole del Ministro
In Italia un numero significativo di ponti, viadotti e altre opere stradali è datato indietro nel tempo, è stato realizzato oltre 50 anni fa. Oggi è necessario procedere ad un aggiornamento dei criteri e delle modalità per eseguire i controlli e la manutenzione. Migliorare la sicurezza delle opere stradali anche in considerazione delle nuove tecniche di costruzione e di monitoraggio è una priorità del Mims, anche a fronte degli eventi atmosferici di grande portata che si stanno verificando sul pianeta e che sono il chiaro segnale di cambiamenti climatici in atto”.
Quali indagini saranno effettuate?

La Commissione, presieduta dall'ingegnere Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, e composta da professionalità tecniche di comprovata esperienza del settore delle costruzioni, è incaricata di eseguire un'ampia attività di valutazione tecnico-ingegneristica su:

  • le modalità di esecuzione delle indagini che possono essere effettuate per valutare lo stato di conservazione di ponti e viadotti realizzati nel secolo scorso in cemento armato;

  • le possibili modalità per interventi di manutenzione;

  • le opportunità fornite dalla evoluzione dei materiali e delle tecniche di monitoraggio delle opere strutturali.  

 
Piano straordinario per migliorare la resilienza delle strutture e relazione

La stessa Commissione dovrà poi elaborare i criteri per predisporre un piano straordinario propedeutico per un miglioramento della resilienza delle infrastrutture viarie. Il piano, nello specifico, servirà per individuare moderne tecniche finalizzate al consolidamento delle opere d'arte esistenti o alla ricostruzione di infrastrutture viarie da realizzarsi con tecniche che tengano conto dei possibili eventi ambientali, idrogeologici, sismici e climatici. Entro tre mesi dal suo insediamento la Commissione fornirà al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili una relazione sulle attività eseguite e le relative conclusioni.

 

Linkografia:

www.lavoripubblici.it