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La stazione appaltante può predeterminare i costi per la manodopera? E se i concorrenti non indicano i costi aderendo a tale stima vanno esclusi?

Federica Dascoli

IlTar Umbria, Perugia, sez. I, 09 aprile 2018, n. 218 risponde negativamente, abbandonando parzialmente l'orientamento formalistico, che come è noto è stato avallato dalConsiglio di Stato. Ma su fattispecie sovrapponibile nel mese di gennaio si pronunciò in modo completamente diverso (cfr.questo articolo)
Nella sentenza si legge nella sentenza:

"Osserva infatti il Collegio che nella fattispecie lalex specialis di gara non ha disposto alcuna sanzione espulsiva per la mancata indicazione del costo della manodopera, prevedendo viceversa la pena dell'esclusione dalla gara solo in caso di mancata indicazione nell'apposito campo"dell'importo dei costi per la sicurezza aziendale"(cfr., art. 18 lettera d'invito).

4. A ciò deve aggiungersi che per espressa previsione degli artt. 3 e 4 della lettera di invito, il costo della manodopera era stato predeterminato dalla stazione appaltante nell'importo non ribassabile pari ad € 93.811,48.

4.1. In virtù di tale disposizione della legge di gara – che aderisce sul punto a quanto imposto sia dalla normativa nazionale (cfr., art. 95, comma 10, del codice del contratti pubblici) che dalla normativa regionale (cfr. art. 23 della legge regionale n. 3 del 2010, che ne prescrive, altresì, la non ribassabilità) –l'ammontare di tale costo è comunque estrapolabile dall'importo complessivo dell'offerta economicapresentata dal r.t.i. odierno controinteressato, con la conseguenza che la sua mancata menzione nell'ambito delle voci componenti l'offerta medesima, si risolve in una semplice irregolarità formale, inrelazione alla quale l'invito di regolarizzazione in sede di soccorso istruttorio non si traduce in una modifica sostanziale del contenuto dell'offerta(cfr., in termini, T.A.R. Puglia, Lecce, sez. III, ord. caut. 7 febbraio 2018, n. 73),ma solo in una mera specificazione e/o conferma di un dato che, pur considerato nel prezzo finale, non è stato riportato separatamente, anche a causa dell'affidamento generato in tal senso dalla sua mancata previsione nel modello di domanda predisposto e"vivamente"raccomandato dalla stazione appaltante (cfr., art. 18 della lettera d'invito).

4.2. Ciò consente di superare la giurisprudenzaex adversoinvocata con la quale è stata riconosciuta la legittimità dell'esclusione di una concorrente per omessa indicazione dei costi della manodopera, trattandosi di diversa fattispecie in cui"nella lettera d'invito era chiaramente detto che i partecipanti avrebbero dovuto (a pena di esclusione) indicare separatamente, nell'offerta economica, i propri costi della manodopera"(T.A.R. Campania, Napoli, sez. VI, 14 settembre 2017, n. 4384)".

Fonte:
www.giustizia-amministrativa.it
www.giurisprudenzappalti.it