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Dichiarazione (errata) di iscrizione alla white list: comporta l'esclusione?

Synetich Srl

 

In seguito all'aggiudicazione di un bando di una gara appaltante, la seconda classificata ha presentato ricorso dal momento che l'impresa aggiudicataria aveva dichiarato di essere iscritta all'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori che non sono soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa: la cosiddetta white list.

 
Le motivazioni del Tar

Il Tar Lazio (Latina, Sez. I, 19/12/2020, n.484) respinge il ricorso per la seguente motivazione: l'articolo 1 comma 53 della Legge 190/2012 stabilisce che l'iscrizione alla white list è necessaria solo per le attività previste dall'articolo stesso. L'impresa aggiudicataria si è “difesa” imputando l'iscrizione a un errore di battitura, inoltre ciò è ininfluente dal momento che l'aggiudicataria non rientra nelle categorie individuate dalla precitata normativa. In aggiunta, l'onere di specificazione di essere iscritto alla white list è previsto “limitatamente ai settori indicati dalla normativa vigente”. E quindi, la Stazione Appaltante ha respinto la richiesta di annullamento in autotutela avanzata dall'aggiudicataria, confermando che “l'iscrizione alla White List di cui al punto 5 della sezione D del modello A1 non è necessaria per l'esecuzione dei lavori di cui all'oggetto in quanto le attività imprenditoriali iscrivibili nell'elenco della Prefettura sono quelle espressamente individuate nell'art. 1, comma 53, della legge n. 190/2012”. Conseguentemente, il ricorso viene respinto.  

 
Quali attività rientrano nella white list?

La normativa di riferimento è stata poi modificata dall'entrata in vigore del “Decreto Liquidità” attraverso cui sono state abrogate le prime due voci della lista: trasporto di materiali a discarica per conto di terzi e trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi.
Le attività che rientrano nella white list sono quelle che sono maggiormente esposte al rischio di infiltrazione mafiosa:

  • estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;

  • confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;

  • noleggio a freddo e caldo di macchinari;

  • fornitura di ferro lavorato;

  • autotrasporti per conto di terzi;

  • guardiania dei cantieri;

  • servizi funerari e cimiteriali;

  • ristorazione, gestione delle mense, catering e affini;

  • servizi ambientali (attività di raccolta, trasporto nazionale e transfrontaliero anche per conto di terzi, trattamento e smaltimento dei rifiuti, attività di risanamento e di bonifica e altri servizi connessi).

 

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