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Cos'è e come funziona l'assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro

Synetich Srl

Synetich, 27 Dicembre 2018



L'assicurazione INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è una tutela per tutti i lavoratori italiani, che dà diritto a ricevere prestazioni sanitarie e contributi economici in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, garantisce inoltre assistenza economica ai familiari in caso di morte.
 
Vediamo cos'è e come funziona l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, quali sono le tutele riconosciute al lavoratore e gli obblighi del datore di lavoro, e in cosa consiste il premio Inail.

 

 

Inail, l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro


Tutti i datori di lavoro hanno l'obbligo di versare ogni anno il premio Inail, i contributi assistenziali necessari a garantire l'indennità per i dipendenti in caso di infortunio sul lavoro, malattia professionale o invalidità.
 
L'assicurazione Inail, è obbligatoria per tutti i datori di lavoro che dispongono di personale dipendente o parasubordinato impiegato in attività individuate come rischiose. Sono compresi anche i lavoratori autonomi dell'agricoltura e gli artigiani senza dipendenti, che assicurano sé stessi.
 
Con l'assicurazione il datore di lavoro non risponde della responsabilità civile in caso di incidenti o danni subiti dai dipendenti durante l'orario di lavoro. È direttamente l'Inail a provvedere al risarcimento per le vittime d'infortunio, a cui viene corrisposto un risarcimento commisurato alla gravità dell'incidente o della malattia causati dall'esercizio della professione.
 
L'Inail riconosce l'indennizzo quando il lavoratore riporta un danno causato dall'esercizio della mansione che lo porta a non poter lavorare per più di 3 giorni, o nel caso in cui contragga una malattia legata alla mansione.

 

 

Qual è la differenza tra infortunio e malattia?

 



Si definisce infortunio sul lavoro un evento traumatico che causa problemi di salute ad un lavoratore, avvenuto sul luogo di lavoro o anche a casa durante l'esercizio della mansione. L'Inail riconosce come infortuni sul lavoro anche gli incidenti che avvengono nel tragitto casa-lavoro, o durante gli spostamenti da un luogo di lavoro all'altro.
 
La malattia professionale è invece una patologia sviluppata dal lavoratore acausa della mansione lavorativa o dell'ambiente di lavoro in cui opera, che costituiscono l'origine principale dell'invalidità. Le malattie professionali non si presentano necessariamente in modo repentino ma possono emergere anche nel corso di anni. Le cause si possono rintracciare in di sollecitazioni e rischi di vario tipo a cui viene sottoposto durate la giornata lavorativa, ad esempio l'inalazione di sostanze tossiche, il trasporto di carichi pesanti, l'assumere posizioni innaturali.
 
Esistono tabelle che indicano le possibili malattie correlate ad ogni professione. Nel caso di patologie non presenti nella tabella, la correlazione può essere dimostrata.

 

 

Cosa fare in caso di infortunio

 



L'Inail riconosce un indennizzo a tutti i lavoratori che subiscono un infortunio sul posto di lavoro che impedisca loro di lavorare per più di 3 giorni, o in caso sviluppino una malattia correlata all'esercizio della mansione. Il risarcimento è commisurato al grado di invalidità provocato al lavoratore.

 
In caso di infortunio, il lavoratore è tenuto a comunicare tempestivamente l'accaduto al datore di lavoro. In caso di impossibilità. La comunicazione può avvenire anche attraverso terzi, entro 2 giorni dall'incidente. Il mancato avviso tuttavia può comportare la perdita del diritto all'indennizzo dell'Inail.
 
Il lavoratore può allertare i soccorsi medici senza chiedere autorizzazioni. Il medico che accerta l'infortunio rilascia al lavoratore un certificato in cui indica la diagnosi e il numero dei giorni di assenza dalla mansione per cause connesse con l'incidente. Questo certificato deve poi essere trasmesso dal lavoratore al datore di lavoro.
 
Il datore di lavoro è tenuto a trasmettere per via telematica la denuncia di infortunio all'Inail, in alternativa può farlo direttamente il lavoratore inviando la copia del certificato medico.
 
La mancata denuncia dell'infortunio comporta una multa amministrativa per il datore di lavoro che va da 1.290,00 € a 7.745,00 €. La sanzione è prevista anche nel caso in cui il datore di lavoro presenti il certificato medico in ritardo (oltre i 2 giorni previsti dalla legge) o non indichi correttamente tutti i dati del lavoratore.
Per i lavoratori autonomi dell'artigianato e dell'agricoltura, la denuncia tardiva non comporta sanzioni, ma si perde il diritto all'indennità per i giorni antecedenti la denuncia.

 

 

Quali malattie professionali sono riconosciute dall'Inail?

 


Le malattie professionali riconosciute dall'Inail sono quelle che vengono contratte dal lavoratore a causa delle condizioni lavorative, quindi correlate all'ambiente in cui opera o al tipo di lavorazione che esegue. Ad esempio: respirare sostanze tossiche sul luogo di lavoro, stare in posizioni innaturali per lungo tempo, maneggiare sostanze chimiche pericolose.
 
Esistono delle tabelle che elencano le malattie professionali riconosciute dall'Inail per i lavoratori dell'industria e dell'agricoltura provocate da tipi di lavorazioni particolari.
L'Inail riconosce inoltre al lavoratore anche delle malattie professionali che non sono incluse nelle tabelle, ma di cui si può dimostrare l'origine professionale.
 
Le malattie professionali elencate nelle tabelle sono riferite ai settori dell'industria e dell'agricoltura e sono classificate in base alle sostanze con cui entra in contatto il lavoratore che svolge una determinata mansione.
Per queste malattie non è necessario dimostrare la correlazione con la professione; il solo fatto di ricoprire una certa mansione o di lavorare in un determinato ambiente costituisce una prova dell'origine della malattia e dà diritto all'indennizzo.
 
Oltre alle malattie incluse nella tabella, l'Inail riconosce anche alcune patologie particolari che non sono necessariamente contratte durante l'esercizio delle mansioni ma sono correlate in quanto tipiche di alcune lavorazioni. Si tratta delle malattie dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio, che possono svilupparsi anche a distanza di molti anni dall'esercizio della professione, come ad esempio l'intossicazione da amianto (absestosi). In questi casi l'Inail riconosce un indennizzo e non prevede un termine massimo per la denuncia, dato che la patologia può manifestarsi anche a distanza di molti anni dall'esercizio della professione.

 

 

Come funziona l'indennità per infortunio o malattia professionale

 



L'Inail risarcisce l'indennità al lavoratore a partire dal 5° giorno dopo l'incidente per tutta la durata del periodo di assenza dal lavoro.
Il giorno dell'infortunio viene considerato giornata lavorativa completa e il lavoratore percepisce lo stipendio pieno, i 3 giorni successivi percepisce il 60% della retribuzione dal datore di lavoro.
Dal momento in cui subentra l'assicurazione Inail, il lavoratore percepisce una percentuale della retribuzione per ogni giorno di assenza, compresi i giorni festivi, che corrisponde a:
  • 60% della retribuzione fino al 90° giorno
  • 75% della retribuzione dal 91° giorno fino al termine del periodo di assenza dal lavoro.

Il lavoratore riceve l'indennizzo con la busta paga già dal primo mese dopo l'infortunio.
 
Nel caso in cui l'azienda risulti inadempiente e non abbia versato il contributo Inail, il lavoratore ha comunque diritto a ricevere l'assicurazione Inail, che gli verrà corrisposta direttamente dall'Istituto. L'Inail provvederà successivamente a rifarsi sull'azienda inadempiente.

 

 

Quando spetta l'indennità Inail?

 


L'assicurazione Inail dà diritto a ricevere prestazioni sanitarie e contributi economici in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, assistenza economica ai superstiti in caso di morte.
 
L'Inail riconosce l'indennizzo quando il lavoratore riporta un danno causato dall'esercizio della mansione che lo porta a non poter lavorare per più di 3 giorni.
 
l'indennità per infortunio non è cumulabile con l'indennità di malattia INPS, mentre è cumulabile con l'assegno per il congedo matrimoniale e quello per il nucleo familiare.
 
L'Inail paga l'indennità per tutto il periodo di assenza dal lavoro senza limiti di durata, tuttavia spetta al lavoratore assicurarsi di non perdere il diritto di conservazione del posto di lavoro, che di solito pone un limite di assenza di 180 giorni (variabili a seconda del CCNL di riferimento).
 
 
Chi paga le spese mediche?
 
Le spese mediche riferite ad esami diagnostici e terapie riabilitative sono completamente a carico dell'Inail, purché preventivamente prescritte o autorizzate dall'Istituto.
Il lavoratore inoltre ha diritto all'esenzione dal ticket sanitario per esami e analisi prescritti dall'Inail o dal medico curante.
In caso di inabilità permanente o danno biologico certificato, il lavoratore ha diritto all'esenzione ticket parziale riferita alla sua patologia specifica.

 

 

Come si calcola il premio assicurativo Inail

 



Ogni azienda è obbligata ad assicurare i propri lavoratori versando il premio Inail, perché nello svolgimento della mansione lavorativa possono subire un infortunio o essere colpiti da malattia professionale.

 
L'importo del premio assicurativo viene calcolato in base alla gestione tariffaria del settore di inquadramento: industria, artigianato, terziario, altre attività. Si considerano inoltre il tasso di rischio per la lavorazione specifica effettuata, l'andamento degli infortuni in azienda e le eventuali agevolazioni di cui può beneficiare.
 
L'Inail comunica ogni anno alle aziende il tasso con cui calcolare l'importo da versare sulla retribuzione di ogni lavoratore; il datore di lavoro paga quindi il premio mediante l'autoliquidazione.
 
Il premio viene calcolato sulla base delle retribuzioni dell'anno precedente, cioè a saldo; ma anche in acconto, calcolando le retribuzioni presunte per l'anno in corso.
 
Quindi al momento del versamento, il 16 febbraio di ogni anno, l'azienda deve versare:
  • il conguaglio, se le retribuzioni corrisposte nell'anno precedente risultano superiori a quelle presunte;
  • il premio provvisorio anticipato, relativo all'anno in corso e calcolato sulle retribuzioni corrisposte nell'anno precedente.
 
Il pagamento si esegue tramite il modello F24, che si utilizza per il versamento unificato di tributi e contributi, compilando la sezione "Inail e altri tributi locali".
 
L'azienda che prevede una diminuzione delle retribuzioni per il nuovo anno può chiedere una riduzione dell'acconto, ad esempio nel caso in cui diminuisca il numero di lavoratori occupati.
 
In questo cado l'azienda deve trasmettere all'Inail la Nuova Dichiarazione Salari per via telematica, compilando il modulo nella sezione Servizi del portale Inail. Qui dichiarerà tutti i dettagli sulle retribuzioni percepite da ogni lavoratore.

 

 

Novità 2019: taglio sulle tariffe Inail

 


Dato che negli ultimi anni il bilancio Inail presenta sistematicamente un avanzo di gestione, già dal prossimo gennaio potrebbe scattare una riduzione delle tariffe dei premi versati dalle aziende all'Istituto.
 
Si prevede per le aziende un risparmio di circa 600 milioni nel 2019, che andrebbe a sommarsi al taglio di 1,2 miliardi già effettuato nel 2016.
 
La riduzione della tariffa è oggi ampiamente sostenibile dall'Inail, dato che nel 2017 ha chiuso il bilancio con un avanzo finanziario di oltre 1,6 miliardi, e nel 2016 con un avanzo di 1,5 miliardi.
 
 
I casi in cui si ha diritto a sconti sul premio Inail
 
In alcuni casi i datori di lavoro hanno diritto a sconti o agevolazioni sul premio Inail, se impiegano lavoratori con le seguenti caratteristiche:
  • lavoratori over 50 disoccupati da oltre 12 mesi (riduzione del 50%)
  • lavoratrici disoccupate da oltre 24 mesi (riduzione del 50%)
  • lavoratori assunti in sostituzione dei dipendenti in maternità o paternità (riduzione del 50%)
  • lavoratrici prive di un impiego retribuito da oltre 6 mesi e residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti dei fondi strutturali europei (riduzione del 50%)
  • lavoratori privi di un impiego retribuito da oltre 24 mesi e assunti con gli sgravi della legge 407 (riduzione del 50% al Nord e Centro, del 100% al Sud).

 

Come prevenire gli infortuni sul lavoro

 


La sicurezza parte dalla formazione: i lavoratori che sono resi consapevoli dei possibili rischi legati alla mansione e alle condizioni di lavoro risultano anche più preparati ad affrontarli e a denunciare le situazioni rischiose. È un dovere del lavoratore imparare a comportarsi correttamente nelle situazioni di rischio e saper aiutare i colleghi, è altrettanto un diritto saper riconoscere una situazione di rischio e segnalarla al datore di lavoro.
 
Con la legge 81/2008, il datore di lavoro ha l'obbligo di fornire ai propri lavoratori dei corsi di formazione e aggiornamento sulla sicurezza in relazione alla mansione lavorativa.
 
Le aziende che offrono formazione sulla sicurezza riscontrano dei vantaggi consistenti:
  • migliorano i processi lavorativi,
  • diminuiscono le assenza per infortunio e malattia,
  • ottengono sgravi fiscali dall'Inail (riduzione del tasso medio di tariffa che va dal 7% al 30%).

 



 
Scritto da Synetich, 27 Dicembre 2018

 

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Linkografia

 
Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/00038dl.htm

 

Tabella malattie professionali - Gazzetta Ufficiale
http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=000A992600100010110001&dgu=2000-07-25&art.dataPubblicazioneGazzetta=2000-07-25&art.codiceRedazionale=000A9926&art.num=1&art.tiposerie=SG

 
Tutti i moduli per la denuncia dell'infortunio sul lavoror Inail:
https://www.inail.it/cs/internet/atti-e-documenti/moduli-e-modelli/prestazioni/denuncia-infortunio.html

Inail: cos'è e come funziona l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro?
https://www.informazionefiscale.it/inail-assicurazione-infortuni-lavoro-cos-e-come-funziona

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Contributi Inail: cosa sono e chi li paga?
https://www.money.it/Contributi-INAIL-cosa-sono-e-chi

Come si calcola il premio Inail
https://www.laleggepertutti.it/190528_come-si-calcola-il-premio-inail


Premi Inail ridotti nel 2018: per quali imprese?
http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2018/07/06/premi-inail-ridotti-2018-imprese

Corsi di sicurezza sul lavoro: perchè è utile fare formazione
https://www.sekure.it/corsi-di-sicurezza-sul-lavoro-perche-e-utile-fare-formazione/

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