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Appalti in situazione di somma urgenza: il vademecum dell'Anac

Synetich Srl

Per l'Autorità è necessaria la divulgazione di informazioni dettagliate in merito all'affidamento di appalti urgenti di forniture e servizi che sono sprovvisti di parametri di riferimento sui prezzi: questo è quanto è emerso dal comunicato del 24 febbraio 2021 sui presupposti di ammissibilità e sulle modalità di presentazione delle istanze per il rilascio del parere sulla congruità del prezzo di cui all'art. 163, comma 9, del Codice Appalti.
Nello specifico, per gli appalti per cui non sono previste le procedure ordinarie e per cui non sono “disponibili elenchi di prezzi definiti mediante l'utilizzo di prezzari ufficiali di riferimento”, gli affidatari devono impegnarsi “a fornire i servizi e le forniture richiesti ad un prezzo provvisorio stabilito consensualmente tra le parti e ad accettare la determinazione definitiva del prezzo a seguito di apposita valutazione di congruità”.
Sarà poi il responsabile del procedimento a dover comunicare «il prezzo provvisorio, unitamente ai documenti esplicativi dell'affidamento, all'Anac che, entro sessanta giorni rende il proprio parere sulla congruità del prezzo. I pareri avversi alla decisione dell'Autorità sono esperibili tramite normali rimedi di legge e mediante ricorso ai competenti organi di giustizia amministrativa. Nelle more dell'acquisizione del parere di congruità si procede al pagamento del 50% del prezzo provvisorio».  

 
Le guidelines dell'Anac

Inoltre, data la situazione attuale e dal momento che la maggior parte delle stazioni appaltanti ha presentato istanze per l'adozione di pareri, talvolta senza i presupposti di ammissibilità o in difetto per quanto riguarda la documentazione, l'Anac, per garantire il rispetto dei 60 giorni indicati dalla legge, ha fornito le seguenti guidelines:

  • le richieste di parere possono essere trasmesse soltanto in caso di situazioni di somma urgenza che non abbiano consentito il ricorso alle procedure ordinarie;

  • tali urgenze si riferiscono a calamità di origine naturale, o derivanti dall'attività dell'uomo, che possono essere fronteggiate mediante interventi eseguibili dai singoli enti e/o amministrazioni competenti in via ordinaria;

  • oppure, il riferimento è a quelle stesse emergenze che devono essere affrontate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante periodi di tempo circoscritti e predefiniti, disciplinati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano nel rispetto della rispettiva potestà legislativa;

  • infine, le emergenze di rilievo nazionale connesse con calamità naturali o antropologiche che, data la loro intensità o estensione, devono prontamente essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo.

 
Gli oneri dell'amministrazione

In queste circostanze è l'amministrazione a dover:

  • indicar la disposizione normativa che giustifica la richiesta di parere;

  • evidenziare la procedura svolta in applicazione dell'art. 163 del Codice Appalti o di altra disposizione normativa per l'acquisizione di servizi o forniture;

  • indicare le motivazioni e le circostanze di somma urgenza che ha dovuto fronteggiare e i riferimenti normativi e inviare, se esistente, la documentazione idonea a comprovare i medesimi;

  • attestare l'inesistenza di prezziari ufficiali in riferimento ai servizi e alle forniture interessate, allegare una documentazione che certifichi lo svolgimento delle necessarie verifiche e, infine, trasmettere il modulo disponibile sul sito dell'Autorità.

 
Come inviare la documentazione

L'Anac ha poi sottolineato la necessità di trasmettere «altre informazioni e gli elementi essenziali afferenti all'affidamento disposto che permettono di procedere alla valutazione di congruità del prezzo» in merito all'assetto del mercato di riferimento (eventuale sussistenza di una situazione di esclusività nella produzione e/o distribuzione del bene e servizio da parte dell'affidatario) e a precedenti indagini di mercato. Tutte le documentazioni dovranno essere trasmesse all'Anac con comunicazione Pec indirizzata alla casella protocollo@pec.anticorruzione.it.

 

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